Come diventare un esperto del legno anche se quando senti “Abete” ti viene in mente un difensore del Milan o l’inviato di striscia la notizia


Sai distinguere un abete da un truciolare?

Tranquillo sto scherzando! Lo so che tu conosci la distinzione (o forse no… :)).

La realtà per noi appassionati del meraviglioso mondo del legno è che quando dobbiamo iniziare una nuova lavorazione oppure eseguire una manutenzione, ci troviamo a dover scegliere fra centinaia di combinazioni, dal tipo di materiale all’utensile più adatto e tutte queste variabili ci creano spesso dubbi ed indecisioni, facendoci perdere del prezioso tempo che si traduce in mancato guadagno.

Mi torna in mente un episodio che mi capitò qualche anno fa: nel ripulire il soffitto di casa avevo ritrovato la mia amata slitta di quando ero bambino! Quanti bei ricordi (e quanti bernoccoli !)..la mia slitta si meritava proprio una bella lucidata in quanto era conciata proprio male. Senza ragionare più di 5 secondi presi il primo prodotto per la pulizia dalla dispensa (era definito “universale”), iniziai a spruzzarlo sulla slitta ed a strofinarla con uno straccio. Peccato che il vecchio legno, anziché ringiovanire, si stava imbruttendo sempre di più, al che capii che “forse” non stavo facendo la cosa giusta!.

Corsi a chiedere consiglio a mio padre, che vantava un’esperienza di più di 30 anni nel settore della lavorazione del legno, il quale mi consigliò (oltre che acquistò ;)) il prodotto giusto e mi spiegò come preparare la superficie della slitta e come successivamente applicare il prodotto con il pennello.

Probabilmente adesso tu starai ridendo e penserai:

“ma che banalità vai scrivendo Matteo, io non sono mica ignorante o scemo???”

Certo che non lo sei, il punto è che questo che ho scritto è solo un semplice esempio delle centinaia di situazioni in cui possiamo trovarci dove, se non siamo preparati, possiamo generare dei danni a volte non riparabili, che sicuramente anche tu come me vuoi evitare!

Proprio per questo motivo, 10 anni fa iniziai a studiare con passione i vari tipi di legno ed il loro impiego, leggendo le migliori riviste del settore ed intervistando i miei collaboratori, che ad oggi hanno sulle spalle 40 anni di esperienza nelle frese ed utensili, e clienti che da decine di anni lavorano il legno con successo (cito ad esempio l’azienda S2, che produce arredamenti di lusso per uffici e grandi strutture quali aeroporti ecc..).

“Esperto del legno”

Ho deciso quindi di mettere a tua disposizione le mie competenze e di creare un magazine chiamato “Esperto del legno”, per insegnarti a conoscere i vari tipi di materiale ed il loro impiego migliore, per consentirti di lavorarli con il giusto utensile ed infine mantenerli correttamente.

Ogni 2 settimane , all’interno del mio blog, troverai un articolo che gradualmente ti insegnerà tutto quello che c’è da sapere su questo affascinante (e complicato!) mondo, per diventare autonomo nel fare sempre la scelta giusta ed evitare fastidiosi dubbi o peggio ancora errori che ti faranno perdere tempo e denaro.

Ti interessa ???

Magari avessi avuto io la tua fortuna quando iniziai a studiare la disciplina, 10 anni fa. Anziché dovere per forza acquistare le riviste del settore (che costano parecchi soldini..) e fare migliaia di domande agli esperti (che spesso ti rispondono ”ragazzino ho da fare non rompere i cogl….” ) o imparare direttamente dai tuoi sbagli (che ti sconsiglio vivamente ..perché costa ancora di più!), troverai tutte le informazioni che ti servono nel nostro megazine “Esperto del legno” completamente GRATUITO.

Si, hai capito bene!

Tu dovrai solo leggere l’articolo della settimana ed applicare quanto imparato, al resto ci penso io.

Questo perché amo il mondo della lavorazione del legno e voglio che i clienti e tifosi di Fraiser siano estremamente competenti, per creare dei capolavori con le nostre robuste frese e magari contribuire a migliorare la vita nostra e dei nostri cari.

Questa bicicletta è una vera e propria opera d’arte. Il telaio è realizzato con una composizione di faggio e di frassino a strati pressati ad alta frequenza con inserti di legno duro.

Un piccolo anticipo di quello che ti aspetterà

Ma passiamo ad introdurre il nostro amato protagonista, il LEGNO, il prodotto della pianta che presenta numerose caratteristiche (quali robustezza, resistenza…) che lo rendono interessante da parte dell’uomo.

Una volta tagliato, stagionato ed essiccato, il legno è infatti destinato ad un’ampia varietà di utilizzi:

  • Può essere scolpito e lavorato con appositi utensili, per creare delle opere d’arte, oggetti, mobili e complementi d’arredamento, giocattoli.
  • È stato un importante materiale da costruzione fin dalle origini dell’umanità, quando l’uomo iniziò a costruirsi i propri ripari ed è tuttora in uso per la fabbricazione di chalet, baite, edifici antisismici, elementi strutturali quali i ponti.
  • È impiegato come combustibile per il riscaldamento e per la cucina.
  • È impiegato per la produzione della carta, tramite la l’utilizzo della “polpa cellulosa interna”, cioè quella cosa bianca all’interno un po molle, avendo sostituito nell’era industriale il cotone o altre piante, più ricche di cellulosa ma meno abbondanti e quindi meno adatte ai nuovi regimi di produzione

In baso all’impiego che ne andremo a fare, lo possiamo chiamare in questi due modi:

  1. legna da fuoco, se fornisce combustibile
  2. legname da lavoro, costruzione, se indirizzato verso tali impieghi.

Il legno proveniente da specie differenti ha diverso colore, densità e diverse caratteristiche della venatura. A causa di queste differenze e al numero diverso di “ricrescita” (ci sono specie che crescono molto più velocemente di altre, quindi meno rare), i differenti tipi di legno presentano differenti qualità e valore.

I nemici naturali del legno sono i funghi e gli insetti.

Infine, un altro elemento fondamentale da introdurre sono i nodi.

Cosa sono i nodi del legno ?

Tranquillo, te lo dico subito !

Sono semplicemente un prolungamento di un ramo all’interno del fusto o di un ramo più grande, cioè il ramo oltre a crescere in “avanti” dal punto dove nasce, va un pochino anche all’indietro causando questi “tondi” nel legno che, spesso e non-volentieri, ci complicano e non di poco la nostra fresata bella liscia e senza bruciature.

Nodo del legno

Un esempio di “nodo del legno”

La presenza dei nodi influisce sulla resistenza, sulla deformabilità, sulla facilità di lavorazione e la tendenza alla formazione di fessure. Sono difetti che in genere riducono la qualità del legname e ne abbassano il valore ove sia impiegato come materiale strutturale e sia importante la resistenza.
Per particolari applicazioni, per esempio pannelli a vista, la presenza dei nodi è positiva poiché dona al legno un aspetto estetico più variegato e interessante.

Cosa troverai in oltre all’interno del magazine “Esperto del legno” ?

Analizzeremo insieme le varie tipologie di legno più utilizzate al giorno d’oggi nelle lavorazioni, quali ad esempio:

  • Abete, un legno tenero ed ecologico, dalle ottime capacità isolanti e antisismiche, conosciuto principalmente nelle tre specie “Rosso, Douglas, Bianco”
  • Betulla, un legno particolarmente elastico e flessibile, facile da lavorare con utensili in HSS e metallo duro Widia, oltre che ad essere un ottimo combustibile si presta fra l’altro alla fabbricazione di giocattoli.
  • Castagno, un legno pregiato, leggero e resistente, utilizzato prevalentemente per la fabbricazione di infissi grazie alla sua resistenza all’umidità ed agli agenti atmosferici.
  • Ciliegio, un albero polivalente, apprezzato non solo per la frutta ma anche come albero da legname e come albero ornamentale, viene collocato nella famiglia dei legni duri ed particolarmente usato nel nord Italia, quale legno massello.
  • Compensato, un semilavorato (laminato) formato da vari strati di legno lamellare detti anche piallaci, incollati con le fibre messe in maniera perpendicolare, mantiene la curvatura e nelle varianti “marine” resiste anche all’acqua di mare.
  • Frassino, un legno molto compatto, duro e resistente, utilizzato per diversi tipi di impieghi, dalla spiccata bellezza che si mantiene grazie alla facilità della pulizia.
  • Lamellare, un legno non presente in natura e che viene costruito dall’uomo incollando fra loro almeno 3 lamelle di legno naturale, dalla spiccata capacità di assorbire i suoni e di resistere al fuoco (nella versione verniciata ignifuga).
  • Mogano, un materiale pregiato che richiama le essenze di un design vintage, ma sempre attuale e di tendenza. È un legno che si caratterizza per durezza, compattezza e resistenza. Pesante e longevo, il suo impiego è molto vario.
  • Multistrato, un semilavorato realizzato dalla sovrapposizione di vari strati di sfogliati di legno incollati tra loro, per formare un pannello molto stabile che difficilmente si incurva (imbarca).
  • Noce, uno dei legnami pregiati maggiormente utilizzato per la realizzazione di arredo e complementi d’arredo. Non è particolarmente duro per cui oltre ad essere facile da lavorare si presta ad essere assemblato con facilità, assicurando strutture stabili, durature e ben rifinite.
  • OSB (Oriented Strand Board, pannello a scaglie orientate), un pannello costituito da scaglie di legno incollate insieme con una resina sintetica, successivamente pressate in diversi strati, viene utilizzato fra l’altro nelle costruzioni di precisione.
  • Rovere, comunemente chiamato anche quercia, farnia, leccio e cerro, è un legno elegante e resistente utilizzato per la fabbricazione di mobili, parquet e nell’edilizia.
  • Truciolare, disponibile sotto forma di pannelli, realizzati con scarti di legno sminuzzati finemente, pressati e incollati in modo da formare pannelli di varie dimensioni e spessori, viene lavorato nel settore dell’arredamento frequentemente con frese in diamante policristallino.
Un meraviglioso ciliegio in fiore

Un meraviglioso ciliegio in fiore

Per ognuno di essi descriveremo in dettaglio:

  • Le caratteristiche, quali resistenza meccanica, durabilità, lavorabilità ecc..
  • Gli utilizzi, ad esempio la costruzione di infissi, mobili, strutture portanti ecc..
  • I pregi ed i difetti.
  • Eventuali curiosità (lo sapevi che le ruote dei carri a trazione animale venivano realizzati in frassino?) e normative di riferimento.
  • I suggerimenti per la pulizia quotidiana e per la manutenzione straordinaria.
  • Gli utensili da utilizzare per la lavorazione.

Insomma, dopo poche settimane ti sentirai anche tu un esperto della lavorazione del legno ed attento e … non avrai più scuse!

La qualità del tuo lavoro dipenderà esclusivamente da te, dalla tua manualità ed equipaggiamento (con le robuste frese Fraiser sarai già a metà dell’opera, ma te lo sai già, che te lo dico a fare ? :)).
Bene, per oggi è tutto, non mi resta che salutarti e arrivederci alla prossima settimana con un nuovo post o video e tra 2 settimane con il 1 articolo del Magazine !
Matteo

it’s a Fraiser generation!

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