Come richiedere e come applicare i parametri di lavoro per le tue frese Fraiser

Ciao Fresatore,

oggi voglio approfondire un argomento fondamentale per consentirti di fresare rendendo la superficie del legno liscia e senza bruciature, più a lungo, in tutta sicurezza e tranquillità.

Nell’ultimo anno il nostro servizio di assistenza ha comunicato migliaia di valori di parametri di lavoro agli hobbisti ed artigiani di tutta Europa, rivoluzionando il modo vergognoso di lavorare dei rivenditori multi utensili che da anni pensano solamente a vendere ai clienti senza dare loro alcuna assistenza sulla scelta ed utilizzo della fresa.

A loro infatti non interessa se sbagli la scelta della fresa e sei costretto ogni volta a tentare un terno al lotto per beccare quella giusta…e non gli interessa nemmeno se la spezzi a metà perché hai affondato nel legno di 20mm con una punta da 6mm a 5 metri al minuto! in ogni caso ritornerai a strisciare la tua carta di credito (o a bonificare) da loro…ma per tua fortuna e loro sfortuna siamo arrivati noi di Fraiser a guastare questi piani malefici!

Come richiedere e come applicare i parametri di lavoro per le tue frese Fraiser

Ma passiamo all’argomento del giorno: i parametri di lavoro. Se ci segui da un po’ di tempo avrai già letto diversi articoli su questo argomento o visto i video (non lo hai ancora fatto??? ricordati alla fine dell’articolo di visionare il canale youtube “Fraiser TV”) quindi dovresti già sapere quali sono i parametri di lavoro, ma se sei nuovo te li riassumo qui velocemente:

  • velocità di rotazione del mandrino (i giri al minuto o rpm)
  • velocità di avanzamento della fresa nel legno (i metri al minuto)
  • profondità di passata (i millimetri di affondo della fresa nel legno)

Ogni fresa, con riferimento ad un certo legno, ha i suoi parametri di lavoro da rispettare durante la lavorazione e in questo articolo non ripeterò l’argomento perché come già ti ho scritto trovi tutto nei nostri canali.

Lo scopo di questo articolo è invece quello di ricordarti che se vuoi ricevere i parametri di lavoro specifici per la tua lavorazione, subito dopo aver acquistato la fresa Fraiser devi scriverci un’email a assistenza@fraisertools.com specificando quanto segue:

  1. numero d’ordine.
  2. tipo di legno da lavorare.
  3. fresatrice a disposizione (manuale, verticale su banco, toupie, CNC), potenza massima e numero di giri (massimo e se fissi o regolabili).
  4. breve descrizione della lavorazione da eseguire.

in questo modo i nostri ingegneri e tecnici esperti avranno tutte le informazioni necessarie per comunicarti in breve tempo i parametri di lavoro idealmente corretti per la il tuo caso specifico.

Perché ho scritto “idealmente corretti” e non solo “corretti”?

Ti ricordo che il legno massello, a differenza del MDF o multistrato, è infatti un materiale eterogeneo che cioè non si comporta sempre allo stesso modo durante la lavorazione ed ogni volta può avere reazioni diverse all’utensile.

In oltre, i parametri che ti comunichiamo sono ottenuti con fresatrice, mandrino, pinza elastica e fresa in perfette condizioni, cioè con tutti gli accoppiamenti allineati e senza vibrazioni.

Di conseguenza, se durante le nostre prove ad esempio la fresa livellatrice 409.600.12D spianava un tavolone di faggio sulla cnc a 16000 giri, 8 metri a minuto e 5mm di profondità di passata, magari sulla tua cnc i valori non vanno bene e te ne accorgi perché la finitura è brutta oppure perché la fresa stride, vibra troppo e c’è anche puzza di bruciato.

In questo caso devi essere pronto ad intervenire subito e ti ricordo rapidamente quali sono le soluzioni ai diversi problemi che potresti incontrare (anche per questo argomento abbiamo già prodotto diversi materiali da studiare…ripassali se non ti ricordi bene):

Tuttavia, anche se ti ho rinfrescato su come intervenire per risolvere i problemi più comuni durante la fresatura, il suggerimento più importante di oggi che voglio che tu ricorda è quello di iniziare sempre la lavorazione con parametri un po’ più bassi di quelli idealmente corretti ed aumentare gradualmente mano a mano che si acquisisce sicurezza e non si notano i suddetti problemi.

Soprattutto per quanto riguarda la profondità di passata e la velocità di avanzamento è meglio che parti cauto perché rischi seriamente di rompere la fresa…come è accaduto di recente ad un nostro amico fresatore che ha spezzato in 2 la sua fresa in diamante per nesting (Fraiser D303) perché, in preda all’eccitazione di poter avanzare nel truciolare a 20 metri al minuto, è partito a manetta con il gambo della fresa non inserito correttamente nella pinza.

Concludendo

Molto bene, anche oggi hai imparato qualcosa di utile per migliorare da subito le tue fresate e poter quindi realizzare quelle opere da mostrare a testa alta ai tuoi amici, guadagnandoti la loro ammirazione!

E se vuoi mostrare le tue lavorazioni a migliaia di appassionati e ricevere i loro i complimenti, iscriviti subito al primo gruppo su Facebook dedicato alle frese ed alla fresatura del legno:

https://www.facebook.com/groups/Frese.Fraiser.community/

All’interno della Fraiser Community potrai condividere le foto delle tue fresate e commentare quelle degli altri iscritti, per alimentare insieme la nostra grande passione per la lavorazione del legno!

A presto

Matteo & Andrea Urbinati Alias “Urbinaiser”Gli Esperti delle Frese per Legno

 

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