[GUIDA] Come scegliere la potenza della Fresatrice Verticale

Ciao Fresatore,
oggi affronteremo insieme un argomento di estremo interesse per gli appassionati alla fresatura del legno:
la

valutazione della potenza della fresatrice necessaria per eseguire le tanto desiderate lavorazioni.



Ogni settimana riceviamo decine di richieste di assistenza da parte degli hobbisti e piccoli artigiani, che non riescono a dormire sonni tranquilli perché si scervellano a capire se la propria fresatrice è adatta o no a far lavorare quella fresa nuova fiammante che vorrebbero acquistare sul sito. 

Altri invece sono desiderosi di iniziare a fresare il legno, ma non sanno quale fresatrice scegliere.

Se anche tu sei nella stessa situazione, sappi che ti capisco. E’ normale infatti che tu ti senta confuso e sfiduciato perché nessuno dei rivenditori di utensili la fuori può spiegarti e consigliarti adeguatamente.
Primo perché, essendo rivenditori multi utensili, non sono competenti sulla singola famiglia di utensili (le frese ad esempio) e secondo perché hanno solo l’interesse di aumentare le vendite e quindi se tu sbagli la scelta poco male, rifarai un altro acquisto!

Ma per loro sfortuna siamo arrivati noi di Fraiser a rivoluzionare il modo sbagliato ed ingiusto di lavorare dei rivenditori multi utensili, ed oggi io ti spiegherò in modo semplice e completo tutto quello che ti serve sapere sull’argomento potenza della fresatrice, per evitare che tu possa friggerti al cervello a rimuginare senza trovare la soluzione e per evitare di farti acquistare i prodotti sbagliati, sprecando il tuo prezioso tempo e denaro.

Come sempre cercherò di semplificare la trattazione, per fare in modo che non sia comprensibile solo dagli ingegneri o da qualche super nerd.

La potenza

La Potenza che la fresatrice assorbe dalla rete elettrica si calcola come il prodotto fra la tensione di rete e la corrente assorbita.
P = V x I (assorbita)

Questa potenza assorbita è pari al valore che la fresatrice deve generare durante la lavorazione del pezzo di legno, che possiamo calcolare come il prodotto fra la Coppia e la velocità di rotazione:
P = C x V (generata)

La coppia C è lo sforzo di torsione che la fresatrice trasmette alla fresa per farla ruotare quando è affondata nel pezzo di legno.
La velocità di rotazione V è pari ai giri al minuto (RPM) del mandrino.

Devi sapere che la coppia C aumenta se, a parità di legno lavorato, la profondità di passata aumenta. Allo stesso modo, la coppia C aumenta se, a parità di profondità di passata, la durezza del legno aumenta.
La velocità di rotazione V invece va regolata, come abbiamo già visto numerose volte, in base al diametro massimo della fresa ed in base alla finitura che vogliamo ottenere (se non lo hai ancora fatto vai a leggere i nostri articoli sull’argomento o goditi i video sul canale Youtube “Fraiser TV”).

La coppia C varia automaticamente durante la fresata mentre la velocità di rotazione V devi impostarla tu sulla fresatrice.

Sulla base di quello che abbiamo appena visto, capisci che una volta che hai impostato una certa velocità di rotazione, varierà solamente la coppia che a sua volta farà variare la potenza generata dalla fresatrice.

Maggiore sarà la profondità di passata della tua fresata e maggiore sarà la potenza che la fresatrice dovrà generare. 
Maggiore sarà la durezza e la resistenza del legno da lavorare e maggiore sarà la potenza che la fresatrice dovrà generare. 

Esempio pratico


Per farti capire meglio quello di cui stiamo parlando, voglio farti un esempio concreto prendendo la mitica fresa per spianare il legno con 3 coltelli intercambiabili e attacco 8 mm (la Tornado 409.350.8D, che trovi sito fraiasertools.com qui=>https://www.fraisertools.com/it/fresa-per-spianare-legno.html ) per livellare un tavolone di rovere.

Abbiamo montato la fresa su un rifilatore multi funzione Makita da 710 watt di potenza (Fraiser Edition – la trovi nel sito) ed abbiamo verificato che la profondità massima di passata realizzabile è di 1mm (meglio comunque lavorare con 0.5mm). 

In seguito abbiamo montato la stessa fresa su una fresatrice professionale Makita da 2300 watt e siamo riusciti ad eseguire delle passate lisce e senza bruciature di ben 5mm di profondità.

Quindi, a parità di legno e lavorazione, con una potenza di 2300 watt è stato tranquillamente possibile realizzare passate 5 volte più profonde rispetto a quelle possibili con 710 watt, risparmiando un bel po’ di tempo durante la lavorazione!

Certo che la fresatrice da 2300 watt è più pesante e più difficile da maneggiare rispetto al rifilatore da 710 watt e, se devi acquistare una macchina, il mio consiglio è quello di scegliere il base alla tua esperienza ed abilità.

Nel dubbio chiedi sempre consiglio a chi ritieni esperto sull’argomento e ti ricordo che noi di Fraiser siamo l’unica azienda specializzata sulle frese per legno in gradi di assisterti in modo rapido e preciso grazie alla squadra di ingegneri e tecnici esperti che puoi contattare quando vuoi attraverso il modulo gratuito di assistenza (https://www.fraisertools.com/blog/consulenza-gratuita-sulla-fresata ), la chat e il numero verde.

In oltre, se non lo hai ancora fatto, iscriviti subito alla Fraiser Community, il primo gruppo su Facebook dedicato alle frese ed alla fresatura del legno, dove potrai interagire con migliaia di esperti ed appassionati, porre domande, scrivere risposte e mostrare le foto ed i video delle tue lavorazioni! 

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Con Fraiser non sei mai solo.
The Urbinaiser

Matteo & Andrea Urbinati

 

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