Come SFINESTRARE un pannello di legno in modo corretto, semplice e sicuro, adottando la fresa più adatta e duratura

 

Buongiorno e ben ritrovati con un nuovo appuntamento in questo fantastico blog

Proprio l’altro giorno mi è capitato di parlare al telefono con il nostro grande e conosciutissimo amico “Giorgio” ed affrontare questo problema.

“Matteo, cum fò “sfanestrè? qua me se romp tuttt!”

Dopo qualche attimo di panico iniziale dove mi sono sentito molto disorientato, ho collegato “sfanestrè” con Sfinestrare e già qualcosina iniziava ad andare meglio.

… bene Giorgio, che fresa usi e che tipo di finestra ci devi mettere ?

“Ehhh capirai, uso una fresetta dritta e niente… faccio un buco normale …”

Eh … aspetta un attimo che ti spiego io !

Esistono principalmente 3 tipi di sfinestratura:

  • Eliminazione d’angolo
  • Standard
  • Con ripresa a raggio minimo

Approfondiamoli insieme

 

Sfinestratura “Eliminazione d’angolo”

Questo metodo si usa quando bisogna inserire una finestra con la cornice intorno, quindi quando faremo la nostra fresata non ci dovremmo tanto preoccupare di lasciare una superficie liscia ma ci dobbiamo concentrare sulle misure e sulla durata della fresa se abbiamo bisogno di più tagliare più pezzi.

 

Come si vede nell’immagine, si parte sempre dal centro del pannello e, con una foratura Interpolata (entri nel pannello mentre avanzi, quindi con movimenti AVANTI E IN BASSO in contemporanea… ti consiglio di scaricarti la Guida Gratuita o prenderti la versione cartacea per imparare questo tipo di foratura) o una foratura assiale, fai tutto il contorno del legno andando ad allargare gli angoli (qui vai avanti e torni indietro nello stesso canale della fresa).

Usiamo una fresa Robusta, che non ci dia tanta finitura ma che ci garantisca un’elevata velocità di avanzamento e una lunga durata per non avere problemi durante le nostre fresate.

Usiamo una Fraiser – Fresa a taglienti elicoidali positivi con rompitruciolo Z=3 – FR.307 di diametro 10/12 o superiore … ricordati sempre che più la fresa (e attacco naturalmente) è grande e più sarà Robusta e più sarà facile lavorare evitando brutte rotture o inaspettati contrattempi.

La fresa ha il rompitruciolo e ti lascerà una superficie non tanto fine; questo non ci importa perchè con questo tipo di fresa possiamo andare più veloci per più tempo grazie alle zigrinature nel tagliente che permette di scaricare meglio il truciolo (per l’avanzamento) e essere più robusta (per la durata)

 

Sfinestratura “Standard”

Classico, ma non banale, questo secondo metodo, inconsciamente il più utilizzato sopratutto da chi è alle prime armi e non conosce alcuna alternativa.

Semplicemente si prende la fresa e, sempre scegliendo il metodo di foratura adatto alla propria fresa, si esegue il “contorno” tradizionale per inserirci poi la finestra.

Anche per questa lavorazione consiglio di usare una Fraiser – Fresa a taglienti elicoidali positivi con rompitruciolo Z=3 – FR.307 di diametro 10/12 o superiore, sempre con una finitura non perfettamente liscia … in caso contrario, se vogliamo una finitura già buona alla prima fresata e i bordi devono stare in vista, possiamo optare su una Fraiser Fresa a taglienti elicoidali negativi z=2 – FR.303, se la parte buona dev’essere quella superiore – diversamente prenderemo una con i taglienti positivi se vogliamo che la parte più bella del pannello sia quella inferiore.

 

Sfinestratura “Con ripresa a raggio minimo”

Ultimo, ma non per importanza, metodo per sfinestrare il nostro pannello.

Questo è più propenso ad essere utilizzato per una produzione in serie dove il minimo dettaglio dev’essere perfetto e si ha l’opportunità di lavorare con più frese allo stesso tempo, senza dover perdere ogni volta 10 minuti per cambiare e ritrovare il punto di partenza.

La base di partenza è quello dello standard, stessa fresa e stesso metodo.

In più, l’operatore ripassa gli angoli (nell’esempio ho messo tutta la circonferenza, lo si fa quando la prima volta viene passata la sgrossatura) per avere un Raggio più piccolo.

Esempio di sfinestratura a ripresa raggio (Raggio 3mm)

Questa lavorazione prevede una Fraiser – Fresa a taglienti elicoidali positivi con rompitruciolo Z=3 – FR.307 di diametro 18-20 (per fresatrici a controllo numerico) con il ripasso con la Fraiser -Fresa a taglienti elicoidale positivi z=2 – FR.302, per il raggio 3 mm nei bordi

Per le finitura pannello stesso discorso fatto sopra;

  • Positiva se volete il pannello “bello” sotto
  • Negativa se volete il pannello “bello” sopra
  • Positiva e Negativa (Fr.306) se volete il pannello buono da entrambe le parti

 

Trovi tutte le frese Fraiser elicoidali che ti ho suggerito cliccando il bottone qui sotto


Per concludere …

… oggi abbiamo appreso importanti nozioni su come sfinestrare in modo corretto, semplice e duraturo un pannello del nostro pregiato legno.

Ricordati che utilizzare degli utensili robusti, costruiti con materiali certificati da specialisti che non pensano solo all’importazione di prodotti ed a riempire le proprie tasche, ma si impegnano invece ad aiutare i falegnami e gli hobbisti nelle loro lavorazioni, dalla scelta della fresa all’esecuzione della fresata,  è solo uno dei tanti segreti per riuscire ad essere efficienti e produttivi nella propria attività (sia lavorativa che hobbistica), oltre che per rispettare la natura ed evitare gli sprechi di materiale.

Perché dico questo?

Perché da oggi hai la possibilità di lavorare come i migliori del tuo settore grazie alle robuste frese Fraiser e, se fossi in te, non me le farei scappare.

Grazie mille per aver letto questo articolo ; per qualsiasi domanda/informazione/curiosità non esitare a scrivermi, sarò lieto di aggiornare il post e cercare di renderlo il più completo possibile per toglierti ogni fastidiosissimo dubbio.

A presto

Matteo Urbinati

It’s a Fraiser generation !

 

Commenta con Facebook

Leave a Reply