Evita di fare l’errore di Luca e inizia a sorprendere i tuoi clienti con lavorazioni che ti permetteranno di passare una felice domenica in compagnia dei tuoi amici, gioendo per la tua squadra del cuore.

errore di Luca con le frese Fraiser

Ti è mai capitato di essere nel bel mezzo di una lavorazione e fermarti per l’inefficacia del tuo utensile ?

eh si … ecco questo che adesso mi riparla dei suoi utensili bla bla bla …

Mi sembra troppo bello per essere vero … cosa faranno mai queste frese ?

Non sai quante volte ho dovuto rispondere a questa domanda …

Si, hai ragione, ogni azienda elogia i suoi prodotti e tende a renderlo molto più bello di quello che non è.

Ti sarà capitato un miliardo di volte di sentire ” il nostro prodotto è miglioree !! … Prezzi mai visti e qualitààà superrrr come non mai !!1!1!! … Questo sistema rivoluzionarioooo salverà il mondoo !1!11!! ..

C’è bisogno di continuare ?

Io non ti dirò MAI queste cose, non voglio assolutamente abbindolarti, non voglio strapparti dei soldi e via, lasciarti così in balia dei dubbi, io voglio che tu sia felice, che tu veramente capisca che in questo blog ti sto veramente cercando di aiutarti e indirizzarti verso livelli di lavorazioni che forse non ti saresti mai aspettato.

So di certo che il lavoro dell’artigiano è uno dei più difficili e più sottovalutati al mondo.

… capirai, che ce vole ?

Ora smetti di leggere immediatamente questo post e insultami pure in qualsiasi parte tu voglia se almeno una volta al mese non ti sei sentito dire questa frase.

A me personalmente è capitato tanto di quelle volte che sono diventato quasi un mago, come Nostradamus, inizio a prevederle già dall’espressione del cliente molto prima che escano dalla sua bocca.

Mi è capitato tante volte di vedere lavori di falegnameria fatti male da non professionisti, lavori spacciati come dei “Donatello” quando invece al massimo avrebbero dovuto spacciarli per un “Giovanni” (mio cugino di 2 anni che si diverte a scarabocchiare dei fogli con pennarelli ).

Insomma in giro è pieno di gente che si crede professionista quando non riesce neanche ad aggiustare la sedia della nonna Maria usata solamente la domenica per guardare la partita.

Per questo voglio condividere con te la storia di Luca, una persona speciale con il vizietto del braccino corto.

 

Luca è un semplice e gentile ragazzo che non vede l’ora di andare la domenica allo stadio a tifare la sua squadra del cuore.

Prima che di incontrarci e diventare amici, Luca non curava per niente i suoi utensili e lasciava il tempo che trovava per prendere la macchina e ogni tanto andare dal negozio generalista vicino al cinema, dove lavora Lucia, una bella morettina a cui Luca piace tanto.

Una domenica, stranamente, Luca mi passa a prendere prima del solito.

Dovevamo passare “un attimo” alla bottega perchè Giovanni, vecchietto “esperto di cantiere” suo vicino di casa, gli aveva pregato di fargli una piccola asola nello sportello della cucina in cantina.

Arrivati dentro il delirio, un vero e proprio disastro, c’erano utensili sparsi ovunque, anche sotto i trucioli non puliti dal venerdì prima (conoscendolo avrà baratto sicuramente il tempo che serviva per la pulizia con un bel spritz al bar, che ne sai che non avrebbe incontrato Lucia), insomma non sapeva neanche lui dove mettere le mani.

Io ero incredulo; non sapevo cosa dire anche perché sono una persona molto riservata e cerco di non mettere in mezzo gli amici al mio lavoro, anche se Luca sa che potrei aiutarlo, ma forse anche lui è troppo orgoglioso per chiedere dei consigli.

Ci mettemmo a cercare la fresa giusta, un diametro 10 se non ricordo male, ma nella confusione più totale era difficile anche trovare la stessa fresatrice.

Dopo svariati minuti, se non quarti d’ora, troviamo questa fresa e, in 4 e 4 otto preparammo tutto per la lavorazione … tanto per una piccola asola il tempo di accende una sigaretta e …TAK, già finito.

Poteva andare tutto bene ?

Stavamo chiamando gli altri per ordinare la solita birra gelata, non si sa mai che la finissero, quando quasi per magia …. “STOK”; la fresa si rompe e per poco non mi prendeva anche addosso saltando per aria.

Lo sapevo, succede sempre così.

Ogni volta che devi mettere le mani in queste lavorazioni non succede mai che non ti si rompe qualcosa, bisogna sempre averne una e più di scorta di queste “cosette” qua, esclamò Luca.

Ora non ti voglio annoiare e sicuramente, quale persona intelligente che sei, avrai capito come andò a finire la faccenda … partita rimandata, pomeriggio passato a “rovistare” tra gli utensili per trovare una cosa che potesse andar bene per finire la lavorazione e tante, tante, tante altre incazzature.

E pensare che quella fù la partita più bella della stagione, un netto 5-0 con tripletta del nostro idolo, il numero 10 (Il grande CAPITANO).

Passata la rabbia, qualche giorno dopo, passai a trovare Luca con qualche “regalo”; iniziai con un bel porta-frese perchè veramente non si poteva vedere quel casino e gli lasciai anche qualche bella fresa robusta da provare, chissà mai che finalmente mi desse retta.

Dopo qualche settimana ricevo una chiamata, indovina chi è?

Luca rimase incredulo, aveva trovato utensili con cui poteva finire non una, ma più lavorazioni.

Finalmente non aveva più il pensiero di cercare a vanvera i suoi utensili, poteva concentrare tutte le sue energie solamente sul lavoro finale.  (anche se un pò era dispiaciuto perchè non poteva più andare a fare gli occhi dolci a Lucia).

Luca iniziò a lavorare come i migliori del settore e da quel giorno non si perse neanche più una partita della sua squadra del cuore (e fortunatamente mi pagò anche il biglietto per 3-4 partite di fila …….. che poi non ne vincemmo più neanche una, quello non si poteva prevedere 😉 )

 

Affidati sempre a mani esperte che utilizzano materiali di prima fascia e fatti su misura per professionisti, non fare l’errore di Luca, non andare dal generalista di turno che come scopo principale ha quello di appiopparti cose per fare fatturato.

Anni di ricerca e materiali certificati fanno ci hanno fatto scegliere dai migliori, e te ?

Sei pronto a giocartela ad armi pari ? 

Mi raccomando, abbiamo bisogno di gente determinata e non in cerca di scusanti … se non sei sicuro ti sconsiglio di provarne una, sicuramente tenderai a trovare delle scappatoie e ti rifugerai in qualche teoria complottistica.

Se invece sei pronto e vuoi conoscere le robuste frese che utilizzano i più grandi, i migliori del settore, ti consiglio di iniziare con lo scaricare la nostra guida gratuita, o se hai qualche domanda di contattarmi tramite un messaggio cliccando qui.

Non perdere questa occasione, togliti inutili pensieri e inizia finalmente a concentrarti solo sulle cose che contano.

A presto !

Matteo

 

 

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